Il Gruppo Telecom Italia Media continua ad interpretare l'esigenza dei propri utenti di garantirsi un servizio che sia allo stesso tempo tecnologicamente innovativo ed elevato, sia in termini editoriali che produttivi. In particolare per La7, tali fattori trovano il loro più diretto riscontro nel trend di ascolti e di contatti giornalieri rilevati:
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Di continuo adattamento ai gusti e alle tendenze dei giovani di oggi, invece, l'impegno di MTV Italia e dei suoi canali branded, che si contraddistinguono per la capacità di proporre a questo target di pubblico, piuttosto complesso, anche tematiche di importante valenza sociale, utilizzando un linguaggio e una metodologia di comunicazione volti al loro completo coinvolgimento.
I Palinsesti de La7 e La7d sono fruibili sui canali: 7 (La7), 107 (La7+1), 507 (La7HD), 29 (La7d), 229 (La7d+1), 529 (La7d HD), della lista canali, mentre quelli di MTV Italia sono fruibili sui seguenti canali: 8 (MTV: Music Television), 108 (MTV: Music Television+1), 67 (MTV+), 156 (MTV Classic), 157 (MTV Hits), 256 (MTV Classic+1), 257 (MTV Hits+1), 267 (MTV+ +1), 508 (MTV: Music Television HD), 555 (MTV Hits HD), 556 (MTV Classic HD) e 567 (MTV+ HD).
E' importante considerare la grande spinta innovativa fornita da TI Media ai suoi telespettatori, che possono raggiungere in HD la programmazione del canale principale godendo dunque di una qualità del segnale altamente evoluto.
Continua l'implementazione del canale web TV, La7.TV (www.la7.tv), attraverso il quale viene riproposto su internet, in modalità "schermo pieno" ed in qualità televisiva, il palinsesto autoprodotto e trasmesso dai canali tv La7 e La7d, consentendo agli utenti di seguirne i contenuti, trasmessi negli ultimi sette giorni, in qualsiasi momento della giornata. Il Canale web TV gode di tecnologie altamente evolute che garantiscono una qualità nella trasmissione dei suoi contenuti e all'avanguardia anche rispetto ai suoi maggiori competitors. Sono state introdotte, infatti, tecnologia Flash Video (Adobe) e strumenti di codifica basati su MPEG4 per la realizzazione del nuovo sito www.la7.tv, che è stato lanciato il 4 dicembre 2009.
Telecom Italia Media ha altresì ampliato la propria offerta on demand, presentando la prima applicazione interattiva per Televisione Digitale Terrestre (DTT) che permette di rivedere, in modalità Video on demand sul proprio schermo televisivo, la programmazione degli ultimi sette giorni di messa in onda dei canali La7 e La7d, oltre a rendere fruibile un archivio di almeno 300 Cult di Rete. La soluzione MHP, disponibile dal Giugno 2010 per i decoder Bollino Gold, sfrutta il canale di ritorno della linea ADSL che è possibile collegare alla porta Ethernet di questo tipo di decoder televisivo, per richiamare direttamente i contenuti del canale webTV di La7 (La7.tv). La tecnologia utilizzata, Broadband For Broadcast di Tilab, consente di distribuire in televisione filmati in qualità broadcast, attivando allo stesso tempo le funzionalità tipiche della navigazione fra i contenuti, della pausa e dello scorrimento veloce avanti e indietro nei video, senza duplicare le piattaforme di erogazione.
Attualmente su digitale terrestre al canale 7, TI MEDIA trasmette il canale La7 in Standard Definition (SD).
In aggiunta, circa un anno fa, è iniziata una fase di sperimentazione durante la quale TI Media ha cominciato a trasmettere (canale 507) i programmi di La7 in qualità HD Upscaled. I contenuti SD vengono cioé sottoposti ad un processo che ne aumenta la risoluzione e quindi la qualità in modo artificiale.
A partire da settembre 2011, si inizierà una nuova fase di sperimentazione trasmettendo, primi in Italia, i programmi della fascia prime time di La7 in HD Nativo.
Per attuare questa importante evoluzione si è lavorato sull'intera catena tecnologica televisiva.
La "rivoluzione" è iniziata già da qualche anno con una roadmap importante e investimenti via via crescenti.
Il primo passo è stata la Conversione del Centro di Produzione per permettere la realizzazione dei programmi in formato Full-HD 1080p (1920x1024)
Via via poi si è provveduto alla sostituzione di tutti gli apparati della filiera tecnologica: dai sistemi di ripresa a quelli di messa in onda.
In particolare sono stati sostituiti: le Telecamere, i Mixer video, i Sistemi di distribuzione video, la Matrice di smistamento, i Sistemi di ricezione satellitare, i Sistemi di ricezione in fibra ottica, i Sistemi di registrazione, i Sistemi di grafica, il Videoserver, le Monitorie, l'Editing e i Sistemi di Storage. Il cablaggio dell'intero impianto inoltre è stato realizzato in configurazione 3G.
La produzione del segnale video con queste nuove modalità, consentirà inoltre la produzione e la trasmissione dei segnali audio in multicanalità, da stereo a Dolby Digital, 2.0 e 5.1.
Una delle fasi più impegnative e critiche di questa evoluzione è stato l'Upgrade in HD di tutti i sistemi di Emissione, ovvero:
la Sostituzione dei sistemi di ricezione satellitare e via fibra, la Matrice di smistamento, i Sistemi di Play Out Engine, i Sistemi di registrazione e controllo nonché i Sistemi di storage e di gestione dei segnali audio in Dolby Digital.
All'interno delle sperimentazione, sono stati prodotti inoltre diversi programmi HD: Exit, Crozza, NDP, Victor Victoria.
A valle degli switch off avvenuti nel 2010 i tre multiplex di Telecom Italia Media Broadcasting hanno raggiunto una copertura della popolazione italiana, rispettivamente dell'83,9% (Timb1), del 90,5% (Timb2) e del 61,5% (Timb3).
La copertura analogica del canale La7, a seguito dei suddetti switch-off è invece pari al 35,9% della popolazione, mentre il canale MTV si attesta al 33,4%.