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Lettera del Presidente


Nel 2012 il settore televisivo è stato fortemente influenzato dalla profonda crisi economica che ha colpito tutti i mercati, oltre che dall’inasprimento della concorrenza generato dal moltiplicarsi dei canali sul digitale terrestre e della loro offerta prevalentemente tematica.

Tale scenario ha evidentemente prodotto, nell’anno, una generale flessione degli investimenti pubblicitari nel mercato televisivo, che, secondo le fonti Nielsen, si è attestata intorno al -15,3% circa ed al tempo stesso una contrazione degli ascolti delle reti generaliste, definite “storiche”, come conseguenza della diluizione degli stessi in un nuovo e più ampio panorama televisivo.

Il Gruppo TI Media ha saputo ciò malgrado distinguersi dai suoi competitor, dimostrando un’importante capacità di  tenuta della raccolta pubblicitaria; basti pensare che, gli effetti negativi generali sopra descritti, hanno inciso sulla raccolta dei canali La7 e La7d solo per una percentuale media del -1,2%.
Le condizioni principali che hanno caratterizzato tale riuscita sono attribuibili principalmente alla qualità editoriale offerta sui due canali. In particolare per La7, è doveroso richiamare un osservatorio svolto a novembre 2012 dalla Demos a dimostrazione di come, negli ultimi cinque anni, i programmi d’informazione e i notiziari del canale abbiano consolidato, con costante crescita, una forte credibilità, ottenendo piena fiducia da parte del nostro pubblico.  In secondo luogo, determinante è stata anche La7d, che ha raddoppiato gli ascolti come diretta conseguenza del grande interesse rivolto dai telespettatori verso la scelta editoriale del canale.

In questo contesto si aggiunge, MTV Italia, che, pur avendo sofferto in termini di raccolta pubblicitaria, ha tuttavia posto le basi per l’ingresso nel panel del rilevamento auditel degli ascolti, proseguendo il percorso di trasformazione già avviato nel 2011 e modificando il suo posizionamento, da canale prettamente musicale a canale d’intrattenimento, pur mantenendo un obiettivo di offerta mirato ad un segmento più giovanile.

In materia di sostenibilità abbiamo complessivamente mantenuto un’attenzione molto alta nei confronti dei nostri stakeholder al fine di garantire loro il più ampio soddisfacimento. Con particolare riferimento alla Comunità, si è cercato, infatti, durante tutto l’anno, di contribuire attivamente al sostenimento di tematiche sociali e ambientali, attraverso la realizzazione di progetti televisivi, multimediali e campagne sociali.
Nell’ottica di rispondere inoltre alla domanda sempre più esigente dei propri telespettatori, principali Clienti, i canali del Gruppo hanno perseguito abilmente l’obiettivo di garantire loro, livelli qualitativi elevatissimi, sia da un punto di vista editoriale, come abbiamo già visto, sia da un punto di vista tecnologico; si è puntato infatti sulla realizzazione di programmi in formato Full HD e, attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative e la registrazione su supporti all’avanguardia, siamo riusciti a garantire altresì un minore impatto per l’Ambiente, generando infatti quantità inferiori di materiali nocivi da smaltire.

Degno di rilievo infine un cenno sul nostro operatore di rete TIMB  che, a luglio 2012, ha ultimato con successo il processo di digitalizzazione della rete, determinando il raggiungimento di una copertura della popolazione pari al 94,9% e che, tenendo fede all’impegno assuntasi nel 2011, è altresì riuscita a raggiungere la piena occupazione dei suoi Multiplex grazie all’ingresso di nuovi clienti.

Vorrei concludere con una riflessione sul contesto nel quale si muove il nostro Gruppo. Per cavalcare le sfide che si generano virtuosamente nel circolo del quale peraltro siamo orgogliosi di far parte, è  necessario operare costantemente con grande competenza, velocità di reazione e gestione delle complessità. Questo può avvenire soprattutto grazie all’elevata competenza delle professionalità interne, motore principale dei successi raggiunti dal Gruppo e patrimonio al quale vogliamo poter assicurare una coscienza aziendale nella quale identificarsi, al fine di preservare e accrescere il senso di appartenenza, integrazione e orientamento al Cliente; lavoro non semplice questo, ma, seguendo le linee guida del Codice Etico e di Condotta, che trae ispirazione dai princìpi del Global Compact, siamo in grado di rinnovare nel tempo strategie e prassi gestionali che, in un’ottica di trasparenza e di responsabilità sociale, stimolano circuiti di comunicazione attorno al valore del nostro Gruppo in ogni forma e misura.

 

      Severino Salvemini

 

Ultimo aggiornamento: 16/04/2013, 14:56