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Mercati, concorrenza e assetti


Analisi dei mercati, concorrenza e assetti

Sistema Integrato delle Comunicazioni (SIC)

Il SIC è definito dal Testo Unico come il settore economico che comprende: stampa quotidiana e periodica, editoria annuaristica ed elettronica anche per il tramite di Internet; radio e servizi di media audiovisivi; cinema; pubblicità esterna; iniziative di comunicazione di prodotti e servizi;

sponsorizzazioni. Con Delibera 555/10/CONS del 28 ottobre 2010, AGCOM ha pubblicato i risultati dell'analisi sulla base della quale ha individuato i mercati rilevanti nell'ambito di tale sistema:

  • Mercato della televisione in chiaro;
  • Mercato della televisione a pagamento;
  • Mercato radiofonico;
  • Mercato dell'editoria quotidiana;
  • Mercato dell'editoria periodica.

L'individuazione dei mercati rilevanti è propedeutica alla verifica da parte di AGCOM che non si costituiscano nel SIC e nei mercati che lo compongono posizioni dominanti ai sensi dell'art.43, comma 2 del Testo Unico sui Servizi Media Audiovisivi.

Mercato della pubblicità e indagine conoscitiva AGCOM

AGCOM ha avviato nel luglio 2010 una indagine conoscitiva sul mercato della pubblicità che ad aprile 2011 ha esteso e prorogato con l'inclusione del mercato pubblicitario on-line con particolare riferimento agli operatori “Over the Top”. Verrà altresì esaminata la potenzialità del Web 2.0 (social network) quale veicolo pubblicitario.

Con Delibera 70/11/CONS del 16 febbraio 2011, AGCOM ha proceduto ad una ricognizione delle misure stabilite dalla Delibera 136/05/CONS a tutela del pluralismo abrogando la misura che prevedeva l'obbligo per Mediaset di avvalersi di una concessionaria di pubblicità diversa da Publitalia per la raccolta pubblicitaria per i programmi in tecnica digitale diversi dal simulcast di Canale5, Italia1 e Rete4.

Mercato 18

Con la delibera 24/11/CONS AGCOM ha prorogato fino al 31 dicembre 2012 o comunque fino al completamento dello switch-off, gli obblighi in capo RAI ed RTI in quanto riconosciuti operatori con significativo potere nell'ambito del mercato dei servizi di diffusione trasmissiva in tecnica analogica. Gli obblighi sono quelli di accesso ai siti di diffusione analogici, trasparenza e non discriminazione e separazione contabile.

In ordine agli assetti competitivi del mercato delle reti digitali terrestri successivi al beauty contest, l'AGCOM ritiene invece il mercato competitivo e tale da non richiedere misure regolamentari ex-ante.

TIMedia ha contestato tale conclusione in quanto l'impianto della procedura competitiva è tale da ratificare il trascinamento della posizione dominante di RAI e Mediaset nel mercato delle reti analogiche sul mercato reti digitali.

Ultimo aggiornamento: 04/07/2011, 16:00